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Filo interdentale: come si usa e perché è importante?

Quando si tratta di igiene orale, il filo interdentale è uno strumento assolutamente essenziale! Eppure troppo spesso viene trascurato, pensando che lavare i denti solo con lo spazzolino possa bastare.

In questo articolo ti spiegheremo perché è importante il filo interdentale (o lo scovolino) e ti forniremo una pratica guida su come si usa. Così siamo sicuri che non perderai mai… il filo della tua igiene orale!

Perché il filo interdentale è Importante?

Partiamo dalla base: il filo interdentale è un sottile filo di nylon o plastica progettato per scivolare delicatamente nello spazio tra i denti. Il suo ruolo è fondamentale per rimuovere tutti quei residui alimentari che rimangono incastrati e lo spazzolino non è in grado di raggiungere.

L’accumulo di cibo tra i denti può condurre alla formazione di placca batterica, che se non rimossa può trasformarsi in vere e proprie incrostazioni di tartaro per le quali è necessaria una pulizia dal dentista. Placca e tartaro a loro volta aumentano il rischio di sviluppare carie dentali. Senza contare poi l’alitosi: nessuno vuole sentire l’odore del tuo pranzo che marcisce lentamente, bleah!

L’uso regolare contribuisce anche a prevenire problemi alle gengive, come infiammazione e gengivite. Questo, chiaramente, solo se il filo è utilizzato in maniera corretta: ricorda che la bocca è molto sensibile e una pressione eccessiva potrebbe procurarti delle lesioni.

Sai come si chiama una gengiva con così tanti tagli che sembra essere andata in battaglia? Gengiv Khan!

Come usare il filo interdentale correttamente?

Ecco una guida passo dopo passo su come passare il filo interdentale correttamente:

  1. Anzitutto assicurati che le tue mani siano pulite.
  2. Prendi circa 40-45 cm di filo interdentale e avvolgilo intorno al medio o all’indice di entrambe le mani, lasciando tra i 3 e i 5 centimetri di filo tra di esse.
  3. Far passare il filo nella sottile fessura interdentale, mantenendolo teso e ben saldo tra le dita.
  4. Abbraccia il dente, formando una sorta di “C”.
  5. Ora inizia a pulire delicatamente il dente facendo scorrere il fio verso il basso, arrivando fino alla gengiva. Scendendo, il filo teso rimuove la placca attaccata al dente.
  6. Pulisci ogni dente separatamente utilizzando una sezione diversa del filo per ciascuno. Assicurati di passare su entrambi i lati di ciascun dente per rimuovere ogni residuo.
  7. Terminata la pulizia, risciacqua la bocca con il collutorio.

Come per tutti gli altri aspetti dell’igiene orale, la costanza è la chiave! L’uso del filo interdentale, a differenza dello spazzolino, è consigliato una o due volte nel corso della giornata ma renderà la tua routine dentale mooooolto più efficace.

Nello shop di SilverCare puoi trovare il filo interdentale adatto ad ogni esigenza! Sai che ne esiste anche uno biodegradabile? La soluzione perfetta per rendere più puliti sia i tuoi denti che l’ambiente!

ragazza sorridente dal dentista mentre le ispezionano l'arcata dentale superiore

Infiammazione Gengivale: prevenzione e rimedi

Non c’è dubbio che l’infiammazione gengivale sia uno dei disturbi del cavo orale più comuni e fastidiosi. Per non incorrere in questi acci-denti, meglio essere a conoscenza di come prevenire l’infiammazione, quali sono le cause, i sintomi e i rimedi per mantenere una corretta salute gengivale.

Perché le gengive si infiammano? Sintomi e cause

Le gengive infiammate si caratterizzano del tipico aspetto gonfio e arrossato, a volte accompagnato da alitosi, dolore e sanguinamento. In alcuni casi le gengive possono cambiare colore o anche ritrarsi, esponendo le radici dei denti e aumentandone quindi la sensibilità dentale. Meglio evitare, no?

Non vorremmo essere ripetitivi ma nella maggior parte dei casi le gengive si infiammano a causa di (chi l’avrebbe mai detto) una scarsa o scorretta igiene orale! Possiamo quindi catalogare l’infiammazione delle gengive in base all’origine:

  • Lesione della gengiva. Causata da uno spazzolamento troppo aggressivo oppure da un uso errato del filo interdentale. Lo abbiamo già spiegato nel nostro blog sulle regole della prevenzione: esiste un modo corretto di lavarsi i denti, non rispettandolo si corre il rischio di lesionare le gengive che di conseguenza si infiammano (e hanno anche ragione!)
  • Proliferazione batterica. Una scarsa igiene orale è un invito irrinunciabile per tartaro e placca! Non vedono l’ora di accumularsi e creare l’ambiente perfetto per la proliferazione dei batteri responsabili dell’infiammazione gengivale, che prende il nome di gengivite. Nel caso in cui l’infiammazione arrivi anche a coinvolge il tessuto osseo circostante i denti, si parla di parodontite.

Oltre alla scorretta igiene orale, fumo, stress, diabete o l’abbassamento delle difese immunitarie possono aumentare il rischio di infiammazione gengivale.

Rimedi e trattamenti per le gengive infiammate

Una volta riconosciuta la causa della propria infiammazione gengivale è possibile capire come andare a trattarla. Il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi al dentista per avere un parere esperto sul problema.

Nel frattempo, esistono comunque alcuni rimedi comuni che puoi mettere in atto:

  • Igiene orale corretta. Spazzolare i denti almeno 3 volte al giorno e utilizzare il filo interdentale o uno scovolino per rimuovere placca e residui di cibo.
  • Collutori disinfettanti. L’uso di un collutorio ad azione disinfettante può aiutare a ridurre l’infiammazione e il dolore. Con la nostra Promo Sensitive, ricevi a casa un pacchetto con l’innovativo spazzolino Silver Care ONE, una confezione con 3 ricambi testine e il collutorio per la riduzione della placca
  • Farmaci antinfiammatori. In alcuni casi, il medico può prescrivere farmaci antinfiammatori non steroidei o corticosteroidi a uso topico.
  • Antibiotici. Se l’infiammazione è causata da un’infezione, il medico può scegliere di prescrivere degli antibiotici per contrastarla.
  • Stimolatori gengivali. Massaggiano le gengive per aumentare il flusso sanguigno e sciogliere la placca che si è formata lungo il dente, sotto il bordo gengivale.

Le infiammazioni gengivali sono un disturbo molto comune che inizia ad essere problematico solo se ignorato o sottovalutato. Come sempre, il mantra è quello della corretta igiene orale, che nella maggior parte dei casi è più che sufficiente (e oseremmo dire fondamentale) per non incorrere in problemi di questo tipo.

Nel dubbio, consigliamo anche di non saltare una visita di routine dal dentista ogni 6-8 mesi per un bel check up gengivale. Abbiamo anche scritto una pratica guida per come superare la paura del dentista, nel caso fosse questa a frenarti! Buona igiene orale a tutti!

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