Spedizione gratuita sopra i 25 euro
ragazza castana con maglia verde si tocca la guancia con espressione di dolore mentre tiene in mano una tazza verde

Denti sensibili, cosa fare cause e rimedi

I denti sensibili sono un problema comune che può causare fastidio o dolore quando si consumano cibi o bevande caldi, freddi, dolci o acidi. Sostanzialmente tutte le cose buone…

Una  condizione spesso sottovalutata che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita quotidiana, rendendo spiacevoli anche azioni semplici come bere un bicchiere d’acqua o, peggio ancora, lavarsi i denti.

Ma cosa provoca questa sensibilità e, soprattutto, cosa si può fare per alleviarla? Arriviamo in tuo aiuto con questo articolo!

Cause dei denti sensibili

La sensibilità dentale si verifica quando lo strato protettivo di smalto si assottiglia o quando le gengive si ritirano, esponendo la dentina, una parte più morbida del dente che contiene minuscoli tubuli collegati ai nervi interni. E quando i nervi diventano esposti a stimoli esterni di solito sono dolori.

La sensibilità dentale può essere causata da diversi fattori che portano all’esposizione della dentina:

  • Recessione gengivale: quando le gengive si ritirano, a causa di malattie parodontali o una spazzolatura troppo aggressiva, le radici dei denti vengono esposte. Le radici non sono protette dallo smalto e quindi sono più vulnerabili agli stimoli esterni.
  • Usura dello smalto: lo smalto è lo strato protettivo che ricopre i denti. Quando si assottiglia la dentina sottostante può essere esposta.
  • Bruxismo: chi digrigna o serra i denti durante la notte rischia di consumare lo smalto dentale, portando a una maggiore sensibilità.
  • Carie dentali: possono indebolire e danneggiare lo smalto, esponendo la dentina agli stimoli dolorosi.
  • Erosione acida: il consumo frequente di cibi e bevande acide, come agrumi, succhi di frutta, bibite gassate o cibi acidi, può corrodere lo smalto, favorendo l’insorgere della sensibilità.
  • Trattamenti dentali: alcune procedure odontoiatriche, come lo sbiancamento dentale, l’otturazione o la rimozione del tartaro, possono temporaneamente sensibilizzare i denti.

Cosa fare per alleviare la sensibilità dentale?

Non lo ripeteremo mai abbastanza: problemi come la sensibilità dentale vanno affrontati assieme al proprio dentista, che saprà consigliarti la strada migliore per migliorare. Premesso questo, esistono alcune buone abitudini che ti possono aiutare.

Per alleviare la sensibilità dentale, è importante adottare alcune buone abitudini per la cura dei denti sensibili: utilizza uno spazzolino con setole morbide e cerca di applicare movimenti delicati in fase di spazzolamento per evitare l’usura dello smalto e la recessione gengivale, due fattori che contribuiscono alla sensibilità.

Un altro aspetto da considerare è l’alimentazione: come detto in precedenza, cibi e bevande acide possono indebolire lo smalto. Se proprio non riesci a farne a meno, cerca di sciacquare la bocca con acqua dopo aver consumato questi alimenti, per ridurre l’impatto dell’acidità.

Se i tuoi denti mandano piccoli segnali di sensibilità, non ignorarli! Con qualche attenzione in più, puoi mantenere il tuo sorriso felice e senza fastidi. E ricordati, i denti sono come amici: se li tratti bene, ti ripagano con splendidi sorrisi… e un bel po’ di serenità a ogni morso!

Add to cart