Fumare sarà anche cool, ma non c’è niente di più fresh di avere una bocca pulita e igienizzata. Parlando di salute orale, il tema degli effetti del fumo su denti e gengive è emerso più di una volta. Ora è il momento di analizzarlo nel dettaglio così da renderci conto quanto le sigarette impattino sulla salute della bocca.
Gli effetti del fumo sui denti
Il fumo interessa in modo diverso varie regioni della bocca: denti, gengive, mucose, alito, etc. Per trattare al meglio il tema, è bene dividere gli argomenti tra loro, anche se la salute di uno è spesso correlata a quella degli altri.
Uno degli effetti immediatamente visibili del fumo è principalmente estetico: l’ingiallimento dei denti. Questo è dovuto alle sostanze contenute nelle sigarette, in particolare il catrame, che attacca lo smalto e macchia (di giallo o addirittura marrone) la superficie dentale tanto da rendere a volte necessario uno sbiancamento professionale.
Gli effetti negativi non sono però solamente estetici: è dimostrato che chi fuma soffre di un aumento della formazione e del deposito di tartaro. Le superfici dentarie dei fumatori diventano più ruvide, richiamando sempre più placca e aumentando così il rischio di sviluppare carie.
Insomma, sembra proprio che fumare mandi… in fumo la salute dei denti!
Sigarette e gengive
Cicca, siga, paglia… comunque tu voglia chiamarla, è dimostrato abbia effetti negativi anche sulle gengive. Il fumo è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie come gengivite e parodontite, che nei fumatori comportano un rischio di perdita dei denti tre volte superiore rispetto ai non fumatori.
Inoltre, le sostanze contenute nelle sigarette, come la nicotina, provocano una vasocostrizione che riduce il flusso sanguigno e l’apporto di ossigeno alle gengive, favorendo la crescita di batteri aggressivi e compromettendo la capacità di guarigione della bocca.
I fumatori sono anche più soggetti alla recessione gengivale, causando sensibilità dentale e aumentando il rischio di carie. È proprio il caso di dire che la siga fa male alla gengiva.
Meno fumo e più salute orale
Non lo ripeteremo mai abbastanza ma il modo migliore per attenuare gli effetti del fumo sulla salute orale è… smettere di fumare. Sembra scontato ma chi smette si accorge molto presto del cambiamento sull’aspetto della propria bocca, la qualità del proprio alito, la capacità di sentire i gusti e la sensibilità dentale. Dopo 4-6 settimane inizia anche il recupero della vascolarizzazione delle gengive.
Detto ciò, anni di fumo hanno anche conseguenze che non svaniscono immediatamente e necessitano di essere affrontate direttamente con prodotti appositi. Uno di questi è lo spazzolino White & Dunn, pensato per i fumatori: con le sue setole dure ad azione sbiancante, trattate con carbonato di calcio, consente di avere un effetto pulente superiore del 35% rispetto ad una setola tradizionale. E poi ci sono anche i nostri prodotti whitening!
Quindi, ricapitolando:
- Fumare fa male alla salute dentale
- Fumare non è da fichi
- Meglio smettere il prima possibile
- I prodotti SilverCare e Piave sono al tuo fianco
Semplice no?

